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giovedì 5 marzo 2015





Un antico ha detto, con ragione, che, su quattro malati, ce ne sono sempre tre che si possono guarire soltanto con l'alimentazione, senza bisogno di altre medicine.
Ciascuna stagione ha i suoi frutti ed erbaggi, di cui bisogna approfittare a suo tempo, e quasi tutti hanno ottime qualità curative.
Per esempio, i pomodori sono ricchi di sali acidi, giovano contro l'artritismo, l'uricemia, la gotta, hanno proprietà vitaminiche, diuretiche e lassative. Il pomodoro si somministra ai bambini utilmente, anche in sostituzione del succo d' arancia e di limone contenendo la vitamina A.
Possiede inoltre virtù cosmetiche: mangiato crudo e ben maturo a colazione, tonifica la pelle, la rischiara, combatte le macchie e le eruzioni cutanee. E non vi è nulla che imbianchi e rinfreschi un'epidermide scura e appassita, quanto un mezzo pomodoro stropicciato sul viso, sul collo e sulle mani.
Il cavolo, di cui persino Catone decantava le lodi, è ricco di preziosissime vitamine, e anche di fosforo, di calcio e di magnesio.
Le foglie di cavolo applicate calde sul seno dissipano gli ingorghi che sopravvengono dopo il parto e si oppongono all'accumulazione del latte nelle donne che allattano.
La linfa del cavolo che si raccoglie facendo un'incisione nello stelo ha una grande  efficacia per far sparire i porri e i bitorzoli.
Infine nei reumatismi sono molto raccomandati i cataplasmi di foglie  di cavolo.avendo cura di rinnovarli ogni due ore.
 Il carciofo contiene molto ferro, è perciò indicato per gli anemici, contiene anche molto tannino è dunque un eccellente astringente intestinale e un ottimo digestivo e tonico.
La lattuga ha virtù calmanti e ipnotiche quasi pari a quelle dell'oppio, senza averne gl'inconvenienti.
Tutta la pianta della lattuga, escluse le radici, è sedativa, calmante, sonnifera, diuretica.
Chi soffre di eruzioni e ha una carnagione  offuscata, provveda  a una cura depurativa con decotti di lattuga. Alcune foglie ricciute, spruzzate di puro olio d'oliva e dopoché gocce di limone, rinfrescano, prevengono macchie e puntini neri.
Con la lattuga si fa anche un decotto indicatissimo per lavare il viso e gli occhi all'esterno. L'acqua di  lattuga borica è poi eccellente contro il rossore delle palpebre, comune in estate, per il calore, la gran luce e la polvere.
alla prossima 

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