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giovedì 28 febbraio 2013



 La  stoffa bianca della bisnonna Alma è stata proprio utile, è servita per i sacchetti portatutto

mercoledì 27 febbraio 2013



Chiara così impegnata ed immersa nel ricamo? Non ci posso credere......!!!!!
Devo dire che mi ha fregata, per essere il suo primo lavoretto a punto croce  è stata veloce e anche brava.




martedì 26 febbraio 2013


IMPARIAMO INSIEME

In mancanza di bilancia o di litro, si può stabilire che su per giù:

- un cucchiaio da tavola equivale a 3 cucchiaini da caffè
- un cucchiaio di pangrattato, semola, farina, corrisponde a gr.20;
- un cucchiaio di zucchero in polvere a gr. 25;
- un cucchiaio di sale corrisponde a 25 gr;
- sei cucchiai d'acqua o di succo di frutta corrispondono a poco meno di gr. 100;
- un'oncia corrisponde a gr. 33, 10 once a una libbra;  3 libbre a un kilo.
- un bicchiere equivale a un decilitro e mezzo;
- un mestolo a circa un quarto di litro;
- una manciata - media - di farina o di riso a circa 45 grammi,
- quanto una noce " di burro " a circa 10 grammi,
- quanto un uovo a circa 25 grammi.

                                                   alla prossima

sabato 23 febbraio 2013



Tra i tanti fogli e libri ritrovati in cantina mi sono soffermata su un libro di mia mamma  sull'Economia Domestica,"ARTE DELLA MASSAIA", scritto magnificamente da Francesca Castellino Società Editrice Internazionale finito di stampare il 12 aprile 1943 costo Lire 18, e su un libretto omaggio, Cognizioni Utili Per Le Famiglie Edizione Gambarotta  Serravalle Scrivia (AL),  più o meno dei primi del '900, forse proveniente dai miei nonni.
Sono entrambi libri ricchissimi di cose interessanti e attualissime, nonostante siano passati molti decenni dalla loro pubblicazione, richiedono come oggi rinunzie di genere economico alla Nazione. Devo dire grazie a mia mamma che è una buona conservatrice se oggi posso leggerli e venire a conoscenza di come allora più di adesso l'economia domestica fosse considerata Arte e Scienza.
Desidero rendervi  partecipi passo dopo passo di quanto in essi contenuto visto che proprio questo è lo scopo che intendo perseguire con il mio blog, ovvero quello di considerare con tanta umiltà questa una casa, o meglio un contenitore dove ognuno di noi possa cercare soluzioni a tutti i problemi che spesso accompagnano la nostra vita domestica quotidiana.
E ora IMPARIAMO INSIEME.

QUEL CHE LA CUOCA DEVE RICORDARE
Le dosi di una ricetta servono generalmente per quattro persone, qualche volta per sei; più raramente per otto.Per assicurarcene, si somma il peso degli ingredienti e se ne calcolano 100 grammi a testa. Con questo calcolo, si possono diminuire o aumentare le dosi, secondo il numero dei commensali.
Dosi per persona:
Pasta - pastina in brodo, 35 grammi; grossa 50 grammi; asciutta 100 grammi.
Riso - in brodo 50 grammi; asciutto 100 grammi.
Uova- per una frittata, 5 uova per sei persone; ma, se vi si mescolano erbaggi, quattro e anche tre. Così per una crema o uno zabaione. Un cucchiaio di fecola potrà sostituire un uovo.
Zucchero- un cucchiaio per uovo; ma su più uova possiamo ridurre la porzione dolcificante: così per quattro uova tre cucchiai di zucchero.
Burro- come condimento a pietanze comuni, 10 grammi per persona; ma la dose può essere diminuita con l'aggiunta di olio  a secondo della pietanza.
Acqua o brodo - per ogni porzione di pasta o riso, un pò meno di mezzo litro.
                                                                         alla prossima

venerdì 22 febbraio 2013



E' appeso sulle pareti del mio Ufficio questo foglio, il cui contenuto volevo condividere con voi, non lo trovate carino oltre che veritiero?
CONTRO LO STRESS
Valeriana (radice)  100 g
Camomilla               50g
Genziana  (radice)   16g
Scegliete un cucchiaio della miscela in una tazza di acqua bollente.
Bevetene una tazza al mattino e uno alla sera

CONTRO L'INSONNIA
Asperula              20g                   Biancospino (fiori) 20g
Pepolino (pianta)  20g                   Tiglio  (fiori)            20g
                                                      Bellotta (sommità) 20g
Tirate bene foglie e fusti e mescolate.
Prelevate un cucchiaio di composto e lasciatela in infusione in una tazza di acqua bollente per circa dieci minuti.
Filtrate e, se volete, addolcite con miele grezzo. Bevetene due o tre tazze aggiorno, di cui una prima di coricarvi.
Dopo quindici giorni sospendete la cura per una settimana.

CONTRO L'EMICRANIA (DI NATURA NERVOSA)
Arancio amaro (scorza)   25g                    Camomilla (fiori)    25g
Passiflora (pianta)             25g                    Lavanda (fiori)       25g
Lasciate in infusione in una tazza bollente un cucchiaio del compostoper alcuni minuti, poi filtrate.
Bevetene due tazze al giorno.
CONTRO L'EMICRANIA (DA STANCHEZZA)
Bollire l'acqua e versare  1 cucchiaino per tazza di Fiori di Lavanda. Lasciare in infusione e berne 2 o 3 tazze al giorno.
CONTRO L'EMICRANIA (CAUSATA DA DISFUNZIONI DELLE VIE DIGERENTI)
Arancio amaro (scorza)  25g                        Semi di finocchio 25g
Melissa (foglia)                 25g                        Menta (foglia)     25g
Miscelare e portare ad ebollizione e lasciarvi in infusione prolungata 1 cucchiaio di miscela per tazza. Berne 2-5 tazzine al giorno.

                                                alla prossima

domenica 17 febbraio 2013

Le rose........., ma quanto sono belle le rose!!!!!


Vi voglio insegnare a tingere o scolorire la carta crespa, è semplicissimo e divertentissimo basta procurarsi delle terre, che sono polveri colorate, o delle aniline (all'acqua) che su base bianca vi daranno dei colori naturali.
Larice, rovere. ciliegio se carichi vi daranno l'arancio, se leggeri un bel rosa salmone, il faggio vi darà un giallino senape.
Nello stesso modo potete potenziare anche basi rosse, rosa, fucsia, lilla, viola, immergendoli in aniline mogano o mogano scuro, mogano + palissandro , mogano + palissandro + violetto.
Molto divertente è tingere con gli ingredienti naturali su base bianca, l'elenco completo sarebbe molto lungo ve ne accennerò solo alcuni.
the = beige 
caffè leggero= beige scuro
Vino, aceto rosso = lilla, violetto
Karkadè = Rosa azzurrino
Zafferano- Kerry- Kurkuma = giallo
Camomilla = giallino.
Le barbabietole bollite per 1 ora e lasciate a macerare una notte danno una tinta rossi rubino.
La cicoria come il tarassaco, produce un colore giallo
Per i colori naturali usate come fissante sale o aceto bianco in piccole dosi.
Se volete tingere solo la punta della carta crespa, consiglio come primo passaggio di mettere la carta crespa bianca nel thè.
Il thè conservato con sale e aceto dura per parecchi mesi.
Ricordatevi che ciò che vale per la carta vale anche per i tessuti naturali.



Il bicarbonato, il limone e l'aceto possono modificare piacevolmente i colori.
Non spaventatevi quando la carta è bagnata e sembra essere irrecuperabile, mettetela ad asciugare al sole o sopra al calorifero protetto da un panno di cotone, quando è asciutta srotolatela con cura e pazienza se no rischiate di romperla.
La carta si può ritingere e anche scolorire.
I colori da scolorire  con acqua e varichina sono il rosa, i gialli e gli arancioni. Non scolorite i rossi, i fucsia , i lilla e i viola.
Prendete due recipienti abbastanza alti e di piccole dimensioni e divertitevi a sperimentare miscelando i vari ingredienti fra di loro.
Vi consiglio il thè sfuso ma se usate le bustine del thè conservatele dopo averle fatte asciugare, toglietene il thè e provate a fare delle piccole roselline, vi assicuro che sono davvero deliziose.


sabato 16 febbraio 2013





Ieri Sara ha fatto un'altra ecografia, cosa dire?....Giovanni  ha un profilo meraviglioso sembra un bambolotto, il nasino all'insù è di sua mamma, la bocca bella carnosa del suo papà, non vedo l'ora di vederla questa meraviglia!!!!! Nel frattempo continuo a produrre, sono riuscita a coinvolgere anche l'altra mia figlia che cerca disperatamente di fare un bavaglino a punto croce, chissà se Giovanni riuscirà a metterlo almeno quando andrà all'asilo.......

giovedì 14 febbraio 2013

Ho sempre amato questa poesia fin dai tempi dell'adolescenza, anche se sono passati parecchi anni l'ho sempre conservata nel mio cuore.

Questo amore
così violento
Così fragile                                                        
Così tenero
Così disperato
Questo amore
Bello come il giorno
E cattivo come il tempo
Quando il tempo è cattivo
Questo  amore così vero                                          
Questo amore così bello
Così felice
Così gaio
E così beffardo
Tremante di paura come un bambino al buio
E così sicuro di sè
Come un uomo tranquillo nel cuore della notte
Questo amore che impauriva gli altri
Che li faceva parlare
Che li faceva impallidire
Questo amore spiato
Perchè noi lo spiavamo
Perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Perchè noi l'abbiamo perseguitato ferito calpestato ucciso negato dimenticato
Questo amore tutto intero
Ancora così vivo
E tutto soleggiato
E' tuo
E' mio
E' stato quel che è stato
Questa cosa sempre nuova
E che non è mai cambiata
Vera come una pianta
Tremante come un uccello
Calda e viva come l'estate
Noi possiamo tutti e due
Andare e ritornare
Noi possiamo dimenticare
E quindi riaddormentarci
Risvegliarci soffrire invecchiare
Addormentarci ancora
Sognare la morte
Svegliarci sorridere e ridere
E ringiovanire
Il nostro amore è là
Testardo come un asino
Vivo come il desiderio                                              
Crudele come la memoria
Sciocco come i rimpianti
Tenero come il ricordo
Freddo come il marmo
Bello come il giorno
Fragile come un bambino
Ci guarda sorridendo
E ci parla senza dir nulla
E io tremante l'ascolto
E grido
Grido per te
Grido per me
Ti supplico
Per te per me per tutti coloro che si amano
E che si sono amati
Sì io gli grido
Per te per me e per tutti gli altri
Che non conosco
Fermati là
Là dove sei
Là dove sei stato altre volte
Fermati
Non muoverti
Non andartene
Noi che siamo amati
Noi che ti abbiamo dimenticato
Tu non dimenticarci
Non avevamo che te sulla terra
Non lasciarci gelidi
Anche se molto lontano sempre
E non importa dove
Dacci un segno di vita
Molto più tardi ai margini di un bosco
Nella foresta della memoria
Alzati subito
Tendici la mano
E salvaci.
                                                          Jacques Prèvert

Buon San Valentino a tutti !!!!!!!!!

lunedì 11 febbraio 2013




Fare i braccialetti è proprio divertente! Tutto è nato da una richiesta "Anto se trovi un po' di tempo mi faresti un braccialetto per la ragazza di mio figlio?" Beh! di tempo in questo periodo non è che ne abbia molto, ma la voglia di fare cose nuove di mettermi alla prova è talmente tanta che non ho saputo dire di no, e girovagando in internet guardate cosa ho trovato, braccialetti creati con tante tecniche diverse tra cui la  tecnica del macramè, naturalmente ho fatto delle modifiche ma le idee che si trovano sono davvero fantastiche.

domenica 10 febbraio 2013




E pensare che Patrizia mi diceva che non avrebbe mai ricamato a punto croce...... Adesso è il suo unico pensiero, è diventata bravissima. A Natale ha regalato a mia mamma un bellissimo asciugamano, a me un quadretto con le rose e a Giovanni questi graziosi bavaglini.

venerdì 8 febbraio 2013


Mai come ora si è riconosciuto l'enorme beneficio che le erbe recano alla nostra salute. Le piante usate per curaci o meglio per lenire e ridurre alcuni nostri stati di disagio in modo naturale prima di ricorrere alla medicina tradizionale sono innumerevoli. Vi voglio proporre alcune ricette che ho trovato in un vecchio libro.

CURA per ridurre l'eccessivo accumulo di grassi nel tessuto sottocutaneo (ADIPOSITA')


Menta (foglie)       10g           Equiseto                            10g
Asparago (radice) 10g           Quercia marina (tallo)     10g
Sena (foglie)          10g           Liquirizia (radice)            10g
Finocchio (semi)   10g            Frassino (corteccia)         10g

Fate bollire due cucchiai di miscela in tanta acqua pari a una tazza e filtrate; bevete il decotto due volte al giorno, al mattino e alla sera.
ATTENZIONE! Sospendere il trattamento in caso di pressione eccessivamente bassa, in caso di nefrite e in caso di disturbi dovuti a squilibri tiroidei.

CURA DELLA CELLULITE
Bardana                5 cucchiai     Anice                          2 cucchiai
Regina dei prati    5  cucchiai    Fucus Vescicolosus   3 cucchiai
Piccioli di ciliege    5  cucchiai    Marrubio                  2 cucchiai
Mais                       2 cucchiai     Asparago                   3 cucchiai
Miscelate gli ingredienti. Mettete in infusione per dieci minuti in una tazza d'acqua bollente un cucchiaio da minestra del composto ottenuto. Filtrate e bevetene una tazza tre volte al giorno.

CURA DELL'ACNE
Genziana (radici)     16g                   Salsapariglia   16g
Bardana  (radici)     35g                   Gramignia       40g
Liquirizia  (radici)   10g                   Tarassaco       130g

Fate bollire in un litro d'acqua per un' ora circa filtrate. Bevetene due tazze al giorno, una a digiuno, due fra i pasti.
                                                                                                                                           alla prossima

sabato 2 febbraio 2013

Trucchi in breve
Il sale come medicamento - Siete raffreddati, oppure avete un reuma del capo? Aspirate ogni due o tre ore acqua e sale. Volete tenervi puliti i denti? Sciacquateli con acqua e sale. Avete i piedi stanchi? Bagnateli nell'acqua con sale.

Per far sparire la forfora dai capelli- Con una piccola spugna si soffrega il cuoio capelluto con questa miscela: Aceto di puro vino 20 gr.; acqua di Colonia, 20 gr.;acqua di rose, 40gr:

Per impedire l'alito cattivo- Risciacquarsi la bocca più volte al giorno con bicarbonato di sodio, 1 grammo; timolo, 50 centigrammi; acqua distillata, 500 grammi.

Per far cessare il singhiozzo- Inghiottire un pezzetto di zucchero bagnato nell'aceto.

Il modo più veloce per far sparire un foruncolo è tamponarlo con del succo di limone diverse volte al giorno.

Nonostante i frequenti pediluvi, a molti la traspirazione dei piedi è così abbondante, che passa presto in fermentazione. E allora emana anche attraverso le scarpe un odore disgustoso, un mezzo semplice per impedire quest'odore è quello di spolverizzare i piedi con acido borico macinato, facendolo penetrare anche fra le dita. Il rimedio è sicuro e l'acido borico costa poco.

venerdì 1 febbraio 2013

Mi sono ritrovata fra le mani delle vecchie fasce per neonato che mia mamma e mia nonna avevano preparato per me. Una volta si usava fasciare per intero il piccolo corpicino del neonato; si pensava che gambe, braccia e schiena potevano crescere dritte dato che le ossa erano tenere, CHE TORTURA!!!!,  Menomale che questa usanza l'abbiamo lasciata al passato.
Cosa fare di queste vecchie fasce? Sono troppo belle per eliminarle, vale la pena darle un' altra possibilità. Ecco un' idea::  un porta rotoli per la carta igenica da mettere in bellavista in bagno! Devo dire che è proprio una bella idea!