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Visualizzazione post con etichetta rose di cartacrespa e non. Mostra tutti i post
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sabato 11 ottobre 2025

Carta crespa e caffè

Oggi io e Vittoria coloriamo la carta crespa bianca e rosa in modo naturale con il caffè,  un pizzico di sale e un cucchiaio di aceto per fissarne il colore. Approfittiamo del sole ancora caldo per asciugarla al sole, ricordandoci di porla sopra un panno di cotone.

Una volta asciutta sarà pronta per le nostre rose 🌹




domenica 1 giugno 2014

Maggio è il mio mese preferito, è il mese delle rose ed io le amo tantissimo, non so perché, ma solo vederle tra i pergolati di giardini e balconi con quelle fioriture meravigliose mi fanno star bene, si mi danno gioia forse aveva ragione proprio Anacreonte quando scriveva nel V secolo a.c. che la rosa è la gioia degli uomini.
Ho cercato con modestia di imitarle in tutti i modi, ho iniziato con la pasta di sale, di legno, con il twistart, con i filtri del caffè, di stoffa, con carta di giornale ma il metodo che me le rende più vere è la cartacrespa tinta con prodotti semplici e naturali, questo mi è stato insegnato da una brava maestra alcuni anni fa.
 Tre rose gialle regalate a mia suocera qualche anno fa

due rose per un embrasse 


lunedì 14 ottobre 2013

Un giorno speciale

Rose rose rose per un giorno che rimarrà per sempre un giorno speciale, il battesimo di Giovanni.



Filtri per il caffè, acquerelli liquidi,cartacrespa bianca e polenta per i pistilli, cartacrespa verde per i sepali. colla vinilica, filo di ferro per il gambo e guttaperca






 






La torta è di Patrizia Severino
"LE TORTE DI PATTY"



Complimenti Patrizia sei bravissima e grazie, grazie da tutti noi!!!!!

domenica 7 aprile 2013


Rose, rose, rose ma quanto mi fanno stare bene le rose!!!
Ho proprio bisogno di rilassarmi, di staccare per un attimo la spina.
Quasi quasi appendo fuori alla porta lavori in corso! Ovunque mi giri  trovo fili da ricamo, stoffe, pizzi, passamanerie, gomitoli, giornali, bavaglini, sarà anche una ventata di allegria ma incomincio a non capirci più niente...
Vorrei poter fare tutte le cosa che vedo ma purtroppo non è possibile per due semplici motivi: il tempo e i miei limiti ho ancora molta teoria da imparare.
Forse è meglio che ritorni per un giorno alle mie rose, in tutto questo caos mi sono ricordata che da qualche parte dovevo avere dei filtri per la macchinetta del caffè americano, comprati durante le vacanze estive in Francia, e girovagando su internet ho trovato come utilizzarli. Cosa ne pensate di queste meravigliose rose, e delle foglie?  Devo dire che le foglie mi hanno dato proprio tanta soddisfazione. 







Appena avrò un pò di tempo vi spiegherò i passaggi e come le ho colorate. Scusate per le foto ma sono negata.

domenica 17 febbraio 2013

Le rose........., ma quanto sono belle le rose!!!!!


Vi voglio insegnare a tingere o scolorire la carta crespa, è semplicissimo e divertentissimo basta procurarsi delle terre, che sono polveri colorate, o delle aniline (all'acqua) che su base bianca vi daranno dei colori naturali.
Larice, rovere. ciliegio se carichi vi daranno l'arancio, se leggeri un bel rosa salmone, il faggio vi darà un giallino senape.
Nello stesso modo potete potenziare anche basi rosse, rosa, fucsia, lilla, viola, immergendoli in aniline mogano o mogano scuro, mogano + palissandro , mogano + palissandro + violetto.
Molto divertente è tingere con gli ingredienti naturali su base bianca, l'elenco completo sarebbe molto lungo ve ne accennerò solo alcuni.
the = beige 
caffè leggero= beige scuro
Vino, aceto rosso = lilla, violetto
Karkadè = Rosa azzurrino
Zafferano- Kerry- Kurkuma = giallo
Camomilla = giallino.
Le barbabietole bollite per 1 ora e lasciate a macerare una notte danno una tinta rossi rubino.
La cicoria come il tarassaco, produce un colore giallo
Per i colori naturali usate come fissante sale o aceto bianco in piccole dosi.
Se volete tingere solo la punta della carta crespa, consiglio come primo passaggio di mettere la carta crespa bianca nel thè.
Il thè conservato con sale e aceto dura per parecchi mesi.
Ricordatevi che ciò che vale per la carta vale anche per i tessuti naturali.



Il bicarbonato, il limone e l'aceto possono modificare piacevolmente i colori.
Non spaventatevi quando la carta è bagnata e sembra essere irrecuperabile, mettetela ad asciugare al sole o sopra al calorifero protetto da un panno di cotone, quando è asciutta srotolatela con cura e pazienza se no rischiate di romperla.
La carta si può ritingere e anche scolorire.
I colori da scolorire  con acqua e varichina sono il rosa, i gialli e gli arancioni. Non scolorite i rossi, i fucsia , i lilla e i viola.
Prendete due recipienti abbastanza alti e di piccole dimensioni e divertitevi a sperimentare miscelando i vari ingredienti fra di loro.
Vi consiglio il thè sfuso ma se usate le bustine del thè conservatele dopo averle fatte asciugare, toglietene il thè e provate a fare delle piccole roselline, vi assicuro che sono davvero deliziose.


giovedì 24 gennaio 2013

L'ortensia è un fiore molto resistente e bello nelle sue svariate colorazioni, non è facilissimo imitarlo ma con un pò di testardaggine si può fare.
Per realizzarla procuratevi della carta o della carta crespa da 40 o 60 grammi. Tingete la carta per ottenere un aspetto naturale.Tagliate la carta in modo da ottenere un quadrato di 10 cm, piegate il quadrato a metà ottenendo un rettangolo, poi un quadrato, poi un rettangolo, fino ad arrivare ad un quadratino piccolo piccolo. Per ogni fiorellino serviranno 4 o 6 petali secondo lo spessore della carta. Aiutandovi con un punteruolo forate i petali al centro, con l'aiuto di un ferro da maglia arricciate i petali e inserite lo spago sottile nei 4 o 6 giri di petali poi stringete sopra e sotto con un nodo doppio. Fissate insieme un bel mazzetto di fiorellini e infilate il mazzetto nella cannuccia che ricoprirete con della guttaperca verde.











Prossimamente vi dirò come  tingo e scolorisco la carta crespa.

mercoledì 9 gennaio 2013











Questi fogli ingialliti dal tempo dovevano essere le pagine di un vecchio quotidiano ma il loro destino è stato diverso, dopo tanto tempo si sono trasformati in eleganti rose chiudi pacco e in seguito se ci riuscirò si trasformeranno in delicate ortensie.