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domenica 13 agosto 2017

Rifasciamo i bottoni con il cotone per fare ciò che più ci piace.
Provateci è divertente e aiuta la vostra fantasia. Io ho trovato un tutorial bellissimo di Kate Davies Designs(un blog meraviglioso) che lo insegna benissimo, subito può apparire complicato ma non lo è.
Per me che adoro i bottoni è stata una scoperta meravigliosa. Grazie Pinterest con te mi si apre un mondo di cose belle.

lunedì 7 agosto 2017

Gli anni passano ma le cose belle restano nel cuore di chi le ha amate❤️
Erano anni in cui la pubblicità era discreta e piaceva a tutti grandi e piccini, io ho giocato per ore con queste figurine ed ho imparato tantissime cose.

mercoledì 2 agosto 2017

Girovagando in internet mi sono imbattuta in questo dischetto fai da te per fare braccialetti che mi ha incuriosito parecchio, la tecnica è la stessa del Kimihino ma è più semplice e una volta imparato   il  meccanismo  con un po' di fantasia permette di fare una marea di braccialetti con la chiusura che più ci piace a nodo piatto, a  nodo macramè, a nodo scorrevole o come ho fatto io con chiusure metalliche.
Per correttezza le spiegazioni per fare il dischetto e come usarlo le troverete in "quandofuoripiove.com" che ringrazio. 

Doveva essere un braccialetto per Vittoria ma è diventato una cavigliera, così piccola ha già le idee chiare.

domenica 30 luglio 2017

Quando imparare qualcosa che ti piace diventa una sfida e adesso che ho imparato non smetterei più di farli i miei fusi "profumosi" li metterei ovunque.
Per fare i fusi la lavanda deve essere fresca, quasi appena raccolta, quella che mi hanno regalato non era più freschissima e purtroppo si spezzava.
Se volete provare anche voi andate sul blog diariodiunapensatrice.blogspot.com o su you tube , che ringrazio, vi verrà spiegato benissimo.


martedì 18 luglio 2017

Bellezza al naturale
Come vi avevo promesso eccovi alcune ricette  fai da te da portarvi in vacanza per preparare o mantenere l'abbronzatura.
Inizio con un preparato esfoliante che renderà la pelle morbida e vellutata, miscelate bene un cucchiaio di farina in un bicchiere di olio di mandorle dolci, quando fate la doccia frizionate bene il corpo, sciacquatevi e passatevi su tutto il corpo l'olio di mandorle puro. Sciacquatevi di nuovo, massaggiandovi ripetutamente per emulsionare acqua e olio. La vostra pelle brillerà.
Ricordatevi che l'olio di mandorle è un vero toccasana anche per i vostri capelli li nutre e costa meno di altri prodotti in commercio. Stendete una buona quantità di olio di mandorle dolci sull'intera lunghezza del capello e lasciate agire per una ventina di minuti. Dopo l'impacco lavate bene i capelli con il vostro shampoo di fiducia, vedrete i vostri capelli brilleranno come la vostra pelle.
L'olio di mandorle viene in nostro aiuto per tantissimi problemi, nutre, rende la pelle elastica, previene il rilassamento cutaneo e in gravidanza è indispensabile perché previene le smagliature.
Per le persone allettate l'olio di mandorle mescolato a zinco, e olio di calendula e olio extra vergine d'oliva in pari quantità previene le piaghe, questo mi sento di garantirlo personalmente, lo sto usando da 2 anni per la mamma, pur non muovendo nulla del suo corpo non ha una piaga, questa miscela è migliore di tutte le creme che ho provato.
L'olio di mandorle insieme a 10 gocce di finocchio, 6 gocce di olio di rosmarino e 6 gocce di salvia è un toccasana anche per combattere la cellulite, massaggiate le zone colpite con questa miscela.
Preparando le miscele ricordate di mescolare al massimo tre o quattro tipi di essenze, di conservare le miscele ottenute in boccette di vetro scuro, ben chiuse, evitate assolutamente la plastica, indicate con un'etichetta il contenuto della miscela e la data di preparazione.
Ho ancora molto altro da raccontarvi.
Alla prossima

sabato 15 luglio 2017

Avete mai provato a fare le lasagne al pesto al forno con il pane carasau? Io ne avevo sentito parlare    ma solo ultimamente mi ero messa in testa di cucinarle e devo dire che ne è valsa la pena, sono buonissime, talmente buone che da quando le ho provate difficilmente tornerò al vecchio metodo.
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Il procedimento è lo stesso delle lasagne al pesto, la sola differenza è che al posto delle lasagne ci  metterete il pane carasau.

(besciamella sul fondo del tegame
tra uno strato di pane carasau
besciamella
pesto
mozzarella
parmigiano )

domenica 9 luglio 2017

Un' idea per un vestitino in jersey con o senza maniche per il mare, fresco pratico e soprattutto facile e veloce da fare.


domenica 2 luglio 2017


Il tempo che dedico ai miei nipotini purtroppo è davvero pochissimo ma quando siamo insieme ci divertiamo tantissimo, sia a Giovanni che a Vittoria piacciono tutti i miei paciugotti.
Giovanni armato di schiacciapatate o di martelletto e tagliere schiaccia cialde a volontà, pur così piccolo mi da un sacco di idee, è un creativo. Vittoria ama la pasta al sale, l'idea di fare una bambola  insieme l'ha tenuta ferma per una buona mezz'oretta, alla fine era entusiasta del suo lavoro.
RICETTA PASTA AL SALE
200g di sale (per ottenere un impasto più fine il sale può essere polverizzato nel macinacaffè)
200g di farina
1 cucchiaino di colla in polvere da tappezzeria
125 dl di acqua calda nella quale sia stata sciolta la colla
1 cucchiaio di olio di semi (per conferire più elasticità alla pasta)
Se l'impasto dovesse risultare troppo molle lo si potrà indurire aggiungendo quantità di sale e farina in parte uguale.

AL POSTO DELLA BILANCIA
potranno essere usati 1 bicchiere e 1 tazza.
Mescolate a secco in una terrina 1 tazza di sale e 2 di farina con un un cucchiaino di colla in polvere da tappezzeria. Versate al centro del miscuglio tre quarti di tazza d'acqua calda e 1 cucchiaio di olio di semi. Mescolate il tutto aggiungendo se necessario dell'altra acqua calda ricordando che questo impasto  deve risultare sodo per dare buoni risultati.    

venerdì 30 giugno 2017

Ah le rose🌹, io le adoro, mi fanno stare bene solo a guardarle.
Quando salgo o scendo dalla mia creuza spesso mi incanto a guardare i loro colori tra i pergolati di giardini e balconi, mi ripeterò ma do sempre più ragione ad Anacreonte un poeta che già nel V secolo A.C. scriveva che la rosa è la gioia degli uomini.
Appena ho saputo che nonna Roberta ne voleva una bella grande, rigorosamente rossa, in stoffa, da mettersi sull'abito per il matrimonio di sua figlia Corinna dove tutti devono avere qualcosa di rosso, mi sono subito data da fare per accontentarla e spero di esserci riuscita.
Ho preso della stoffa di shantung rossa e del tulle rosso, ho tagliato i petali di diverse dimensioni e ho incominciato a formare la rosa fissando ogni petalo con la colla a caldo passando l'accendino ai bordi di ogni petalo per non farli sfilacciare.
Per i sepali ho usato dello shantung verde smorzato da del pigmento marrone. Ho messo la spilla nel centro dei sepali attaccandola con la colla a caldo. Non ho messo le foglie perché per quest'occasione non piacevano né a me né a nonna Roberta.
Di rose ne ho fatte tre così nonna Roberta potrà scegliere, una l'ho fatta con i pistilli usando carta crespa arrotolata con la colla vinavil immergendo la punta nella polenta.
AUGURI Corinna!!!!!!!!!!!





martedì 27 giugno 2017

Era da parecchi anni che non tiravo giù un modello da burda.....ma è stato divertente riprovarci per la mia Vittoria.




domenica 25 giugno 2017

Girare per la mia città cercando tra i negozi le novità che mi servono per i miei lavoretti mi è sempre piaciuto tantissimo, purtroppo sono due anni che non ho più il tempo né la voglia di farlo e, con tutta sincerità devo anche ammettere che Genova come "fai da te" offre davvero molto poco, negli anni due importanti mercerie hanno chiuso e questo ha reso tutto più difficile, i negozi che vendono lana e stoffe sono davvero pochi, insomma una tristezza.
Era da un po' di tempo che volevo fare una borsa con il fondo in pelle, avevo due fondi per le borse comprati a una Fiera alcuni anni fa, adoperarli mi dispiaceva perché non sapevo se li avrei ritrovati, certamente avrei potuto cercarli in rete ma sono negata, devo dipendere e non ne ho voglia, quindi  come ha sempre detto mia mamma "IL BISOGNO AGUZZA L'INGEGNO" così armata dei campioni, pelle, centimetro, penna e foratrice li ho copiati uguali uguali a costo zero per la mia borsa all'uncinetto in rafia e cotone a punto nocciolina, non è un lavoro da professionista ma è venuto ugualmente un bel lavoro da riprovare.

Ho foderato la borsa lasciando 5 cm in più per avere una chiusura a secchiello, inserendo un nastrino in pelle per la chiusura.

 Ho incollato una cialda con un bottone in madreperla sopra una calamita per borsa
 Ho inserito tra la pelle della plastica per rendere il fondo più rigido.
Per il punto nocciolina girovagando in internet troverete dei tutorial che ve lo spiegheranno benissimo.