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martedì 13 settembre 2016

Bellezza al naturale

Per mantenere tonica la muscolatura facciale non c'è bisogno di andare in palestra, possiamo mantenerla tonica anche rimanendo sedute davanti alla televisione.
Bisogna tonificare, richiamando sangue, sottoponendo ad esercizio la circolazione, risuscitando la freschezza dei tessuti con un lavoro attivo e paziente.
Ungere la pelle del viso con una buona crema alla lanolina, lievemente odorosa. E cominciare dalle rughe fra i due sopraccigli: coi due indici stirare la cute orizzontale passare e ripassare dalla estremità interna del sopracciglio alla estremità esterna, battere sopra col polpastrello. e stirare ancora lievemente, fino che la pelle diventa irrorata, rossa, calda.
Passare alla fronte, sede della bellezza (che merita un capitolo a parte) e con le due dita, indice e pollice impartire vibrazioni, dal mezzo delle tempie, in linee sempre parallele al vertice della fronte stessa. Poi andare agli zigomi e coi due polpastrelli dare moto ai muscolini fisionomici, e aiutare i vasellini a smaltire i materiali ristagnanti e insidiosi a mantenersi pieni di sana corrente sanguigna, con stiramenti, fregagioni dedicare delle cartilagini del naso, sugli zigomi, fino alla radice degli orecchi.
Andare sotto il mento là dove suole depositarsi quel grasso che tende a formare la doppia borsa deturpata da solchi; poggiando gli indici al mascellare, col polpastrello dei pollici fare frizioni al margine di esso presso gli angoli esterni. Non dimenticare le rughe agli angoli delle labbra, per lasciare al sorriso, governato da quei muscolini, tutto il suo fascino. Riempire la bocca d'aria e chiudere le labbra. Trattenere il fiato per dieci secondi ed espirare. Ripetere per tre o quattro volte.
Aprire la bocca il più possibile (senza forzare la mandibola) come per urlare la lettera A. Emettere la lettera A per dieci secondi. Chiudere la bocca lentamente e ripetere per tre vuole. Fare lo stesso esercizio con tutte le altre vocali, cercando di tirare bene i muscoli del viso.
Visualizzare un chewing-gum gigante e immaginare di averlo in bocca. Cominciare a masticarlo immaginando di muoverlo da ogni parte della bocca per mettere in movimento tutti i muscoli del viso.
Poi appena finito il massaggio, ungere ancora di crema la cute e avere cura di fare un po' di idroterapia, alternando compresse fredde e calde, per tre o quattro minuti.
La pomata alla lanolina è necessaria per far scorrere il polpastrello e non irruvidire la pelle.
La crema alla lanolina - la migliore crema soavemente profumata e dagli effetti immancabili, si può fabbricare in casa, procurandosi gli ingredienti dal farmacista di fiducia o da una farmochimica.
Bianco di balena gr.200; olio di cocco gr.150; lanolina gr.10; olio di mandorle gr. 800; glicerina gr.10; acqua di rose gr.200. Si fa fondere tutto a fuoco dolce, si ritira, si mescola continuamente fino a raffreddamento. Quando la crema abbia raggiunto i 35° circa, si aggiunge per profumarla; a piacere o essenza di rose 0,5; o essenza di lavanda gr.6, o essenza di garofani gr.3 (Per minor quantità ridurre proporzionatamente le dosi).

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