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lunedì 29 ottobre 2018

Una carta trovata in una vecchia cartoleria, non so perché mi ha ricordato un sillabario. 
Ho ritagliato ed incollato la carta su un foglio di polistirolo e rifinito con del flatting gel, ad alcuni ho aggiunto qualche passamaneria.
Ne farò degli addobbi per l'Albero di Natale o dei chiudi pacco, in fondo a Natale diventiamo tutti un po' bambini.

sabato 20 ottobre 2018

Incominciamo a vestire il Natale............
L'ortensia è stata fatta con dei vecchi fogli dove venivano stampati i quotidiani e poi colorata con i pigmenti, qualche piccolissimo melograno mescolando maizena, colla e olio, fatto asciugare all'aria e poi colorato con i colori acrilici.( I melograni della foto non sono quelli fatti da me, quelli fatti da me sono stati tutti regalati, mi dispiace di non averli fotografati, l'avrebbero meritato).

mercoledì 17 ottobre 2018

Una bambolina fatta con la pasta di legno ritrovata in cantina mentre cercavo per la mia nipotina Vittoria la mia bambola preferita di quand'ero piccola "Lucia" che molti di voi sicuramente ricorderanno.
Quando l'ho fatta ricordo che ero fissata con la pasta di legno...... stare ferma con la mente e con le mani per me è sempre stato impossibile. Nel guardarla sono rimasta stupita di me stessa, certamente non per la sua bellezza perché diciamocelo bella non è ma per averle fatto braccia e gambe snodabili inserendo due viti ad incastro, che stranamente hanno funzionato, come mi sia venuto alla mente non lo so, chissà quanto ci avrò studiato, mah!!!!
Ricetta pasta di legno
Mescolare a secco in una terrina 300 g di farina con 100 g di segatura setacciata e 100 g di cemento bianco. Sciogliere 3 cucchiai di colla vinilica e 1 cucchiaio di olio di semi in un bicchiere di acqua calda e versare il tutto al centro del miscuglio. Amalgamare il composto mescolando dal centro verso l'esterno, l'impasto dovrà presentarsi faticoso dovrà avere la consistenza della creta, si potrà conservare ben chiuso in un sacchetto di nailon anche per qualche giorno. Qualora l'impasto risultasse troppo duro si potrà ammorbidire con un pò di acqua e rimpastare.

sabato 6 ottobre 2018

Una scamiciata che avevo fatto per la mia dolcissima Vittoria quando aveva 18 mesi.


 Aggiungendo le maniche può diventare un carinissimo vestitino.

domenica 30 settembre 2018

Scarpette rosa di cotone

Punti impiegati:
Catenella, maglia bassissima, maglia bassa, mezza maglia alta, maglia bassa in costa (puntare l'uncinetto nel filo dietro di ogni maglia di base)
uncinetto n. 3
La lavorazione si inizia dalla soletta, la scarpetta è così piccola che non ho ritenuto di distinguere punta e tallone.
Avviare 10 catenelle + 2  (i due sono la prima m.a.) all'inizio della riga si fanno altre 3 maglie alte, così nello stesso punto avremo 4 maglie alte, proseguire con 8 maglie alte e nell'ultima catenella 5 maglie alte, proseguire sull'altro lato delle catenelle con altre 8 maglie alte + 1 maglia alta per completare, avremo quindi 4+8+5+8+1 chiudere il primo giro con una maglia bassissima sulla prima catenella d'inizio.
II° GIRO: 2 catenelle 9 maglie alte, proseguire con 8 maglie alte e in ognuna delle 5 maglie alte 2 maglie alte (totale 10 maglie alte) proseguire con 8 maglie alte e 2 maglie alte in ognuna delle 5 maglie alte (totale 10 maglie alte) avremo quindi 10+8+10+8 chiudere il giro con una maglia bassissima sulla prima catenella d'inizio.
Ora proseguire con la tomaia:
 I° GIRO: lavorare le 36 maglie con maglia bassa puntando l'uncinetto solo nel filo dietro di ciascuna maglia e iniziando il giorno con 1 cat, che sostituisce la prima maglia bassa e chiudere con 1 maglia bassissima sulla 1 catenella d'inizio.
II° E III° GIRO: a maglia bassa, chiudendo sempre il giro con una maglia bassissima sulla prima catenella d'inizio.
IV°GIRO: maglia bassa e14 maglie basse da scalare sulla davanti  della scarpetta (si piega la scarpetta  e si mette un filo al centro per non sbagliare e si diminuiscono 7 punti ai lati) e si prosegue a maglia bassa, chiudendo sempre il giro con una maglia bassissima sulla prima catenella di inizio. Avremo quindi 11+7+11.
V°GIRO:  12 mezze maglie alte e partendo dalle 2° diminuzione  del giro precedente diminuire nel centro 1 maglia  si e una no per 2 volte, 12 mezze maglie alte e chiudere con una maglia bassissima sulla prima catenella di inizio. Avremo quindi 12+3+12.
VI° GIRO: maglia bassa,chiudendo sempre il giro con una maglia bassissima sulla prima catenella di inizio. Rifinitura a punto gambero.

Fiorellino: nel centro di un anellino 1 catenella e 4 maglie altissime +1 maglia bassissima ripetere per  altre 3 volte, stringere bene l'anellino, 1 bottoncino nel centro.

Spero di essere stata chiara in quanto non ho seguito uno schema preciso per averle così piccole, queste scarpette sono diventate un fai da te.

giovedì 27 settembre 2018


Tutti conoscono ilRosmarino, usato in tante ricette culinarie ma quest'erba miracolosa chiamata anche ramerino o tresmarino non ha solo proprietà aromatizzanti ma può essere utilizzata come farmacia naturale per la salute. Si usa come infuso, aceto, tisana, tintura alcolica e vinosa o come olio essenziale, potente antiossidante, che viene aggiunto agli alimenti ma deve essere dosato con estrema attenzione perché se assunto in dose eccessiva può addirittura diventare tossico.
Il rosmarino è una medicina naturale, bisognerebbe averne sempre sottomano una provvista di mazzetti da impiegare nella nostra farmacia naturale per migliorare la digestione dei cibi grassi, per controllare il senso di nausea. È un ottimo digestivo per stimolare la secrezione della bile e coadiuvare la funzione del fegato, cirrosi, epatiti, colecistiti, azotemia, arteriosclerosi, degenerazione dei tessuti, nelle fermentazioni gastrointestinali, nella cura dell'alito cattivo, del colesterolo cattivo,  aiuta gli anemici, i convalescenti e le  persone debilitate da malattie o da operazioni chirurgiche o sofferenti di cuore, favorisce anche la circolazione sanguigna e l'impotenza.
Ottimo antispasmodico contro la tosse, la tosse convulsa, il catarro, l'asma, le palpitazioni, gli stati nervosi, l'angoscia, l'astenia, l'insonnia e le emicranie di origine nervosa. Il rosmarino è anche un ottimo vermifugo, dà regolarità al ciclo mestruale favorisce la comparsa delle mestruazioni ritardate e guarisce la leucorrea (perdite bianche) nei disturbi del climaterio è anche un potente depuratore, diuretico attivo, disintossicante. Cura le affezioni della bocca (gargarismi) le diarree (in clisteri) e i disturbi degli organi genitali femminili (in irrigazioni vaginali). Attenzione l'uso del rosmarino per uso terapeutico è sconsigliato in gravidanza.
Per uso esterno l'olio essenziale applicato in frizioni o massaggi  è un prezioso sedativo per dolori lombari, intercostali, affezioni reumatiche, sciatiche, artriti, gotta, caviglie gonfie o doloranti, dolori alle giunture, lombaggini, crampi, contusioni, torcicolli e sciatiche.
Il rosmarino è anche un antisettico, anti-infettivo, antinfiammatorio e cicatrizzante, cura tutte le affezioni diverse della pelle, dermatiti, piaghe e scottature, l'essenza viene anche usata come stimolante del cuoio capelluto nelle lozioni e negli shampoo curativi, contro l'alopecia seborroica, contro le calvizie, la forfora e un tempo contro i pidocchi.
Nella medicina veterinaria il rosmarino è utile contro i parassiti, la scabbia, l'impetigine.
Alla prossima per la ricetta degli infusi, delle tinture, delle tisane , dell' olio di rosmarino.