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domenica 15 maggio 2016


Quando la voglia di fare découpage era tanta e avrei decoupato ogni cosa ......

Mi è sempre stato molto difficile fare découpage su vecchi oggetti ma questa caffettiera era troppo malconcia e aveva proprio bisogno di un vestito nuovo.

Ho passato la superficie con la  carta vetrata, ho usato il gesso acrilico,  i colori acrilici, pennelli piatti , spugna naturale per sfumare i colori, tovagliolo e vernice di finitura opaca all'acqua.😍


giovedì 12 maggio 2016

Una bambola di polistirolo rivestita in stoffa. 
La guardo, la osservo consumata dal tempo, mia mamma  ha sempre tenuto moltissimo a questa bambola che ho fatto per lei tanti tanti anni fa, non ricordo più come l'avevamo chiamata ma so con sicurezza che è stata l'inizio del il mio fai da te, solo a rivederla mi si apre veramente una finestra su una miriade di ricordi.



martedì 10 maggio 2016

Ancora fiori di plastica per impreziosire la tavola
Ritagliamo il fondo di una bottiglia, diamo la forma che vogliamo al fiore, con l'accendino smussiamo i contorni e con la colla a caldo fissiamo tutto ciò che aggiungiamo.

domenica 8 maggio 2016

Piccole Astuzie e consigli per i più piccini e non

Per il bambino, camminare con il primo paio di scarpe con la suola rigida è come per un adulto camminare sul ghiaccio. Se incollate una striscia sottilissima di gommapiuma alle suole delle sue scarpette, il bambino camminerà con sicurezza. Quando la striscia è consumata, raschiatela via con una lametta e incollatene una nuova.

Se i bambini amano inzuppare le loro belle scarpette di pelle nelle pozzanghere facendole diventare dure come la suola, per rimediare bagnatele con la birra chiara e lasciatele asciugare lontano da fonti di calore, vi stupirete come di ammorbidiranno.

Le scarpe dei nostri ragazzi hanno cattivo odori, mettete all'interno della calzatura, un sacchetto di tela con dell'argilla  e qualche goccia dell'argilla e qualche goccia dell'essenza che preferisci, oppure qualche scorza di limone essiccata. Puoi anche usare il bicarbonato di sodio, lasciate agire per una notte ed eliminate i residui. Provate ne vale la pena!!!!

Un po' di gomma da masticare è finita sul tappeto? Agite subito e strofinateci sopra un cubetto di ghiaccio finché non si è indurita. Poi, grattate via con la parte non tagliente di metallo.
Se non volete bagnare il tappeto, per non rovinare i colori, infilate il ghiaccio in un sacchetto di plastica e usatelo così. E' un ottimo rimedio anche per le gocce di colla vinilica.

Se la gomma da masticare va sui capelli, spalmate i capelli con della normale crema detergente. Fate passare tra le ciocche, dalla radice alla punta, un asciugamano asciutto, oppure mettete sulla ciocca dei cubetti di ghiaccio e togliete la gomma da masticare a pezzi.

sabato 7 maggio 2016

Al mio compleanno mi sono innamorata del cerchietto della mia amichetta Cloè, a dire il vero se ne è innamorata di più la mia nonna.
Prendete un elastico morbido lungo 44cm, cucitelo in tondo lasciando un margine interno di 2cm per parte, attaccate 5 roselline, io le ho fatte a mano ma le potete trovare in merceria, e il cerchietto è fatto. E' davvero comodissimo.    










domenica 1 maggio 2016

Il pesto di fave l'ho assaggiato per la prima volta in una trattoria del basso Piemonte su consiglio di mia figlia Chiara. Dato che i proprietari della trattoria erano cari amici di mia figlia, sono riuscita ad avere la ricetta e da allora in primavera è diventato uno dei miei piatti preferiti.
Ponete in un mortaio e se non lo possedete in un frullatore le fave senza il tegumento, uno spicco d'aglio mondato, sale grosso, un pugnetto di pinoli, parmigiano grattugiato e un poco di pecorino, pestate o frullate il tutto finché l'abbiate ridotto ad una pasta, la quale poi scioglierete con dell'ottimo olio di oliva.
Con questo pesto si condiscono le trenette, i taglierini, gli gnocchi, gli spaghetti, unendovi prima qualche cucchiaio della stessa acqua bollente in cui si sarà fatta cuocere la pasta, al fine di renderlo più liquido.